orientarsi
Orientarsi significa capire dove si è,
prima di decidere dove andare.
Che si tratti di un progetto appena nato, di un’attività che sta crescendo o di un momento di cambiamento, questo percorso serve a fare chiarezza
Osserviamo il progetto da prospettive diverse, mettiamo in relazione idee, immagini e riferimenti
e costruiamo una direzione capace di guidare tutte le scelte che verranno dopo.
Non è importante a che punto sia il tuo progetto. Quello che conta è riconoscere quando ha bisogno di fermarsi, fare ordine e ritrovare una direzione.
Spesso non serve ricominciare da capo.
Basta guardarlo con occhi nuovi.
Stai iniziando un nuovo progetto e vuoi partire con una direzione chiara.
Il tuo lavoro è cresciuto e senti che la comunicazione non lo rappresenta più.
Vuoi cambiare target o parlare a persone diverse.
Hai tante idee, ma fai fatica a capire quali siano davvero importanti.
Ti senti un po’ persa e hai bisogno di fare ordine.
Stai restringendo il campo e vuoi capire cosa lasciare andare.
Hai già un logo o un sito, ma senti che manca qualcosa che tenga insieme tutto.
Questo percorso fa per te se
Ogni progetto è diverso, ma il punto di partenza è sempre lo stesso: osservare con attenzione prima di prendere qualsiasi decisione.
Durante questo percorso:
ricostruiamo la storia del progetto e ciò che lo rende unico;
individuiamo il suo centro e i valori che lo guidano;
esploriamo immagini, libri, oggetti, luoghi, materiali e riferimenti, anche lontani dal settore in cui lavori.
mettiamo in relazione elementi anche molto lontani tra loro, alla ricerca di connessioni inaspettate;
Costruiamo un primo atlante visivo che diventerà la bussola del progetto.
cosa facciamo insieme
Quando il centro del progetto è chiaro, anche tutte le altre scelte diventano più semplici.Spesso non serve ricominciare da capo.
una direzione chiara, su cui prendere decisioni con maggiore sicurezza;
un atlante visivo che raccoglie il mondo del progetto;
più consapevolezza di ciò che rende il tuo progetto riconoscibile;
la capacità di distinguere ciò che è essenziale da ciò che può essere lasciato andare;
una base condivisa per tutto quello che verrà dopo.
COSA TI PORTI A CASA
Quando il progetto ritrova il suo centro,
anche comunicarlo diventa più naturale.
1. Questionario
Per iniziare a conoscere il progetto, la sua storia e il momento che sta attraversando.
2. Bacheca condivisa
Raccogliamo immagini, parole, materiali e riferimenti che ci aiutano a esplorare il suo mondo.
3. Call di orientamento 1H
Mettiamo a fuoco ciò che conta davvero, confrontandoci su ciò che è emerso durante la ricerca.
4. Ricerca
È il cuore del mio lavoro. Esploro riferimenti anche lontani dal tuo settore, cerco connessioni e costruisco il mondo visivo del progetto.
5. Documento finale
Ricevi una sintesi del percorso con l’atlante visivo, le indicazioni emerse e una bussola per le scelte future.
il percorso
La ricerca è la parte che preferisco del mio lavoro.
È lì che emergono connessioni che, a prima vista,
sembrano non avere nulla in comune
e che spesso diventano il cuore del progetto.
Tempi e investimento
Durata 2–3 settimane
Investimento 250 €
“I progetti più riconoscibili nascono
da connessioni inaspettate.”
È un servizio solo per chi sta iniziando?
No. Anzi, spesso è utile quando un progetto è già avviato ma senti che qualcosa non lo rappresenta più, oppure quando sta cambiando direzione.
E se alla fine decidessi di lavorare con un altro grafico?
Va benissimo. L’obiettivo di questo percorso è aiutarti a capire il tuo progetto. Potrai portare con te il documento finale e usarlo con chi preferisci.
Domande più frequenti
Devo avere già un logo o un’identità visiva?
No. Possiamo partire anche da un’idea ancora confusa. Se invece hai già materiali e identità, li useremo come punto di partenza per capire cosa funziona e cosa no.
È una consulenza o un percorso?
È un percorso. La call è solo uno dei momenti del lavoro: il cuore del progetto è la ricerca e la costruzione di un atlante visivo che rimanga come bussola anche dopo la fine del percorso.
Perché parti da immagini, libri e riferimenti anche lontani dal mio settore?
Perché i progetti più riconoscibili raramente nascono guardando ciò che ci assomiglia. Mettere in relazione mondi diversi aiuta a vedere il progetto con occhi nuovi e a trovare connessioni che lo rendono davvero unico.
E dopo?
Potrai decidere se proseguire insieme con l’identità visiva, il sito o altri materiali di comunicazione, oppure fermarti qui. In ogni caso avrai una direzione chiara da seguire.
Hai ancora qualche domanda? Scrivimi una mail oppure prenota una call conoscitiva gratuita.
Sono Francesca De Rege, graphic designer e art director.
Mi occupo di costruire mondi visivi per progetti che hanno qualcosa da dire,
intrecciando ricerca, immagini e connessioni inaspettate.
Credo che ogni progetto abbia già una direzione: il mio lavoro è aiutarti a riconoscerla.