Colore e professionalità vanno d’accordo?

Questa è stata una delle domande che hanno accompagnato il lavoro per l’identità visiva di Marta Rebora.

Marta lavora con il colore. Lo usa negli interni, negli accostamenti, nei dettagli. Fa parte del suo sguardo e del suo modo di progettare.

L’obiettivo non era renderla più seria, ma rendere più visibile ciò che già c’era: il rigore del progetto, la competenza e una personalità capace di essere allo stesso tempo precisa e audace.

Ne è nata un’identità visiva fatta di contrasti misurati, forme essenziali, colori pieni e piccoli elementi di gioco. Un sistema che prende forma nelle vetrofanie dello studio, nei biglietti da visita, nelle cartoline e negli adesivi.

Perché il colore non è una decorazione. È parte del progetto.

Next
Next

Paola Nosari